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CHI SIAMO |
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Roberto
"Baldo" Balducci
E' lui l'ideatore, il
capostipite, il patriarca, il... metteteci quello che volete,
di Magabald. Di professione "pagliaccio", ha
l'hobby del calciatore che coltiva con un certo successo da
una ventina d'anni divisi tra Viterbese, Ancona, Pisa,
Arezzo, Sud Tirol e, soprattutto, Gualdo dove, purtroppo per
gli abitanti del luogo, ha deciso di mettere radici.
Dall'estate 2006 è tornato al suo primo amore, quella
Pontevecchio che lo lanciò (o meglio, lo salvò dalla
rovina) quando alla guida c'era un certo Serse Cosmi. Lo
stesso allenatore ebbe anche l'improvvida idea di dedicargli
un capitolo del suo libro "L'Uomo del Fiume", dal
titolo "Il tacco di Dio". Trattasi nella
fattispecie di uno dei più clamorosi refusi della storia,
in quanto il titolo originale era "Il tarocco di
Rio", poiché per farsi ingaggiare il popolare (?)
Baldo si era spacciato per un brasiliano talentuoso.
Nell'estate 2009, ormai "tutto rotto", ha
finalmente attaccato lo scarpino al chiodo (prima che
qualche tifoso attaccasse lui al chiodo).
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foto National Magabaldic
Institute ©1989 |
Mario
Fioriti Il
padrone del mattino gualdese, il re della noche gualdese, il
più grande "sminestratore" di mixer! Lui può tutto, anche
perché sono vent'anni che "sminestra" e parla ai microfoni
di Erreti. Con un gesto della mano può darti o toglierti la
parola (neanche il Berlusca può tanto!). Mister (o Sor)
Mario ha gli occhi difettosi, peraltro ben aiutati da
un occhiale griffato, ma le orecchie sublimi del perfetto
dj.
Un tempo, forse con un pizzico di invidia, odiava i
calciatori credendo alla leggenda che si trombano le veline.
Ora continua ad odiarli perché, avendoli conosciuti, ha
capito che i calciatori sono tutti regolarmente accoppiati e
con prole e quindi non sfruttabili per entrare nel magico
mondo delle veline!
Un vetro e una sottile nuvola di fumo lo separano dagli
altri pazzi di Magabald e questo gli conferisce un'aura di
mistero e di potere che determina rispetto e devozione.
Nel suo passato, non più recente, è stato anch'egli
calciatore. Carriera presto abbandonata per dedicarsi ad
altro. L'umanità lo ringrazia profondamente per questa
sentita scelta.
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Maicoll Smocchin
Quand'era piccolo la
musica l'ha salvato!
Musicista, musicologo e
grande compositore, Maicoll Smocchin (anche se erroneamente
qualcuno si ostina a chiamarlo Michele Fumanti) è diventato
un protagonista di Magabald.
Una presenza importante, insostituibile: una partecipazione
che molti critici definiscono essenziale!
Abilissimo nell'accarezzare i tasti della sua tastiera
infinita è
un grande "tastista" seduto sul seggiolino
sbagliato...Fedele ad ogni principio
antirazziale accarezza sia i tasti bianchi che quelli neri
con eguale trasporto e affetto. Sono innumerevoli le sue
qualità, tant'è che quasi tutti i migliori artisti italiani
hanno attinto a piene mani dal suo repertorio per produrre
pezzi di successo. Ecco diciamola tutta: Maicoll Smocchin è
uno che "fa i pezzi"!
Scendendo nel dettaglio possiamo affermare, senza paura di
essere smentiti, che l'abilità di musicista di Maicoll è
solo una copertura: Maicoll Smocchin, infatti, partecipa a
Magabald solo perché ha la risata più bella dell'Appennino!
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Alessandro Aramini
L'uomo dal cervello
guasto!
Lo staff di Magabald lo
ha trovato in uno stanzino sotterraneo sommerso di
metatarsi, calcagni, alluci normali e alluci valghi che
studiava come un matto.
Approfondendo la sua conoscenza si è capito che la
frase "studiava come un matto" non è da intendersi in senso
metaforico, ma in senso letterario perchè Alessandro è
proprio completamente matto! Musicante con l'hobby della
podologia mescola bene i suoi interessi: infatti spesso
suona con i piedi! A parte il fatto che talvolta pare
pettinarsi con i petardi non ha grossi difetti. Ama il
rugby, ma non lo pratica anche se il suo fisico da
lanciatore di coriandoli gli garantirebbe un futuro da
campione.
In Magabald by night canta, suona, traduce e fa un sacco di
altre cose. E' in cura da molto e i risultati già si
cominciano a vedere e a sentire...
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Paolo Casciani
Il
carismatico, il magnetico, il fisioterapico, il bellissimo Paolo Casciani.
Anche
lui è stato trovato immerso in un mare di muscoli, ossa e
legamenti. In preda a continui cambi di personalità, emette
strani suoni dalla bocca. E' un uomo (si fa per dire!)
di mondo, viaggia tantissimo e quasi sempre con la sua mente
ottenebrata. Chi lo conosce bene giura che il definitivo
colpo di grazia l'ha ricevuto grazie ad un viaggio, o meglio
"il Viaggio", in Giappone che ha fatto di lui una persona
"definitivamente" folle!
Lo staff di Magabald lo ha scelto sia per la sua fatidica
frase ”n’c’ho più manco un capello”( che ha da subito rassicurato Mario e
il Baldo che quanto a capelli...!), sia per tentare un
recupero, ove possibile, sul piano sociale. Paolo è un caso
disperato preda, ogni singolo minuto della sua vita, della
sua pazzia e Magabald sta tentando con lui di giocarsi
un'ultima carta: il recupero a domicilio (e questo spiega le
strepitose "Irruzioni a casa Casciani" della prima
edizione)). Non è stato ancora
abbandonato perchè sembra che nei rarissimi momenti di lucidità
diventi un bravo cantante e un ottimo pianista. Subisce lo
sport e non ama l’alcol che giura di non ingerire neanche
quando si pettina la riga da una parte con il pennarello.
E' un prodotto della creatività umana un cervello che
risponde a tutto: anche ai più sofisticatissimi quesiti.
Stiamogli vicino ...
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Alessandro Cesaretti
Il carretto passava e
quell'uomo vinceva.
Poi l'uomo è sceso dal carretto, ma il suo Rajo riecheggia
ancora nell'etere.
Ora è diventato un Rajo Educational con tutto il suo Tg!
In cura da Magabald da diversi anni ha trovato in lui
personaggi indimenticabili: dallo spagnoleggiante Puerto Sol
all'esimio dottor Zichicchirichì ricordando a tutti che il
nuovo principio di Archimede è "un gualdese immerso in un
liquido...se lo beve".
Alessandro ora è in cura a distanza: vive a Roma!
Appena arrivato nella capitale si è dimesso il Papa:
semplice coincidenza o sua Santità, grande tifoso
bianco-giallo (i colori del Vaticano!!) de la Porta di San
Donato, voleva che ancora il carretto passasse con quell'uomo
a gridare sopra "Simply the Best!"???
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Lisa Chiavini
La donna che non sbaglia un abbinamento cromatico, la
fanciulla dalle pose d'oro.
C'è poco da dire è brava: presenta, canta, balla (è stata
avvistata anche su un palco a fare una danza tribale) è
talmente travolgente che quando passa, nonostante la sua
mole non sia ingombrante, abbatte microfoni, cuffie,
scenografie...
Magabald l'ha scoperta a maggio, ma poi è stato difficile
lanciarla.
In estate ha fatto solo una decina di concerti per le piazze
di Gualdo Tadino, un programma radiofonico ("Il sale di
Lisina"), ha presentato serate di moda, ha fatto la diretta
dei "Giochi de le porte" per la tv, hanno parlato di lei su
"Il Corriere dell'Umbria, Il Nuovo Serrasanta, Il Giornale
dell'Umbria, L'Allegra Combriccola etc...non c'è niente da
fare il popolo gualdese è circondato da questa "moretta"
dagli occhi che ridono.
Ha la puntualità di Trenitalia, la risata della Hunziker e
la statura di Rita Pavone, ma non facciamo paragoni
ingiusti: per quelli di Magabald è semplicemente la First
Lady... |
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Michele Storelli
Che siano
funghi, che sia latte scaduto, che sia soprattutto cinema,
Michele è.....L'INTENDITORE!!!
L'ultimo arrivato, ragazzi, "non è l'ultimo arrivato".
Pareva timido, pareva impacciato, pareva che... e invece ne
ha per tutti. Ha l'umorismo di Woody Allen, il sarcasmo di
Paolo Villaggio, la cultura di Vittorio Sgarbi e con un
microfono in mano fa miracoli: è uno speaker geneticamente
modificato!!!
I Pazzi di Magabald erano troppo ignoranti, era necessario
metterci uno che la sapeva e Michele la sa...anche se a
volte non la vuole raccontà!!! |
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Fabio Cioccoloni
Nel corso delle puntate
di Magabald by night usa (o gli fanno usare) ogni settimana
un cognome diverso. Si è chiamato Fabio Zuzzerelloni,
Acchiappattotolini, Mecojoni, Ombrelloni etc...
E' l'esperto di musica. Colui che ascolta di tutto: il rock di ogni
specie, il pop, le avanguardie, la musica d'autore.
Qualsiasi genere musicale è affar suo, anche quelli
ancora da inventare. In radio girano delle leggende su di
lui. Sembra, per esempio, che alcuni gruppi, con in testa U2
e REM ,si consiglino con Fabio prima di far uscire un CD.
Pare che durante il suo programma (Disturbi in frequenza!)
abbia recensito anche il suono del campanello di casa sua
descrivendolo come ambient music. Infine si mormora che
tutta la discografia dei Beatles sia di sua produzione, ma
che lui abbia lasciato i diritti agli altri quattro per
venire a vivere a Gualdo Tadino e predicare musica.
Per Magabald by night nella prima edizione ha condotto una rubrica dal titolo:
"Lasciamoli Cantare" nella quale ripercorreva tutte le tappe
essenziali della musica d'autore italiana, nella seconda
stagione invece si è occupato di Black Music con il suo inserto
soul
"CeddelGroove". Non contento nella terza
stagione ha
deciso di "spaccarci i maroni" occupandosi di Rock
con il suo spazio "CioccoRock". Nella
quarta edizione ci ha massacrato con la rubrica "MagaBorder",
ora si limita alla scaletta
Lui li "lasciava
cantare" e noi lo "lasciamo fare". E' innocuo e stiamo
tentando di capire se è un vecchio romantico o un vecchio e
basta...
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